The New
Graphic Languages

Esperimenti eseguiti per la realizzazione delle immagini grafiche del progetto The New Graphic Languages

Anno:

2018

Realizzato con:

Caterina Cerni
Matteo Palù
Valeria Pugliese​​​​​​​​​​​​​​

Istituto:

Docente:

Silvia Sfligiotti

Tra analogico e digitale

Il progetto del libro The New Graphic Languages presenta una ricerca sul graphic design coevo e sugli strumenti che lo caratterizzano, ponendosi come vero e proprio mezzo di analisi progettuale del design contemporaneo. È stata effettuata la selezione di designer e di progetti rappresentativi di un ampio spettro di possibilità. L’indagine principale si è sviluppata per indagare e catalogare la natura dei progetti scelti distinguendoli tra quelli di matrice analogica, digitale o mista. Il lavoro nasce a partire da un articolo scritto da Muriel Cooper su Design Quarterly nel 1989.

La selezione

La scelta del campione di indagine non ha tenuto conto dell’importanza o della fama degli autori. Ogni progetto per essere scelto doveva distinguersi dagli altri per un uso ragionato del mezzo e del processo di produzione. È stato costruito un sistema di parametri considerati rilevanti per l’indagine e che potessero dare un effettivo valore alle realtà del campione. I principali descrivono la tipologia del processo progettuale, l’output finale, l’estetica ottenuta e la presenza o assenza di interazione umana. Ogni progetto è descritto in una doppia pagina affiancando il testo a una selezione di immagini rilevanti. Una serie di tavole finali rappresenta la sintesi dell’analisi effettuata e delle considerazioni ricavate.

Il libro come mezzo

La progettazione editoriale del libro The New Graphic Languages non si è limitata a una semplice esposizione su carta del lavoro. Il manuale è stato infatti ideato per essere esso stesso strumento per la lettura e una più immediata comprensione dei contenuti esposti. La copertina del libro è stata infatti progettata in modo da poter diventare uno strumento di analisi. Infatti nelle bandelle interne sono stati impaginati due indici: quello delle immagini e quello dei parametri. Aprendole è possibile, grazie a degli escamotage grafici, avere un livello di lettura più efficace. In questo senso il libro diventa così un vero e proprio mezzo di analisi progettuale del design contemporaneo attraverso l’indagine del campione presentato.

Esperimenti eseguiti per la realizzazione delle immagini grafiche del progetto The New Graphic Languages
Apertura del capitolo in cui è riportato in brano "Looking back on Muriel Cooper's visions of the future"
Pagina interna 5 di "The New Graphic Languages"
Il libro The New Graphic Languages
Pagine 12 e 13 di "The New Graphic Languages"
Apertura del capitolo col testo di Muriel Cooper – nella foto: Muriel Cooper
Doppia pagina 22-23 con la bandella aperta che mostra l'indice alle immagini.
Apertura del capitolo di analisi delle realtà attuali
Apertura del capitolo sui criteri dell'indagine
Apertura del capitolo di analisi effettiva
Pagina di apertura di tutti i progetti analizzati con relativo indice sulla bandella interna
Doppia pagina con uno dei progetti analizzati, affiancata dalla bandella di destra che esplicita come è stato taggato il progetto – progetto in esame di Lorenzo Bravi
Doppia pagina con uno dei progetti analizzati, affiancata dalla bandella di destra che esplicita come è stato taggato il progetto – progetto in esame di Studio Moniker
Doppia pagina di una delle tavole di analisi riepilogative finali
Doppia pagina di una delle tavole di analisi riepilogative finali
Doppia pagina della sezione di indice degli studi
Doppia pagina della sezione di indice degli strumenti

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